L.R. 34/04 FONDO UNICO COMPETITIVITA' LINEA COMMERCIO

MPMI
commercio
ristorazione
Attivo

L.R. 34/2004 Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese e per l'ammodernamento e innovazione dei processi produttivi – Linea A MPMI - Commercio 2025

 

Descrizione

Supporto agli investimenti e sostegno all’accesso al credito delle MPMI commerciali (micro, piccole e medie imprese)

 

Beneficiari

Le micro, piccole e medie imprese, con almeno un’unità locale operativa attiva in Piemonte (nel caso in cui

l’intervento sia necessario per realizzare l’unità operativa piemontese, la stessa dovrà risultare attiva in visura

camerale alla conclusione del progetto) aventi in visura camerale un codice ATECO 2025 prevalente

ammissibile tra quelli indicati nell'Appendice 2 al Bando e qui sotto riportati:

46 commercio all'ingrosso tutti ammessi (vedere limitazioni de minimis)

47 commercio al dettaglio tutti ammessi (vedere limitazioni de minimis)

56 attività di servizi di ristorazione

sono esclusi:

56.4 – Attività di servizi di intermediazione per servizi di ristorazione

56.40 – Attività di servizi di intermediazione per servizi di ristorazione

56.40.0 – Attività di servizi di intermediazione per servizi di ristorazione

56.40.00 – Attività di servizi di intermediazione per servizi di ristorazione

93 attività sportive, di intrattenimento e divertimento ammessi unicamente:

93.29.1 - Gestione di piste e sale da ballo

93.29.10 - Gestione di piste e sale da ballo

Investimenti

Sono ammissibili gli interventi finalizzati alla realizzazione di progetti di investimento, sviluppo,

consolidamento e per le connesse necessità di scorte, di importo minimo pari a:

€ 25.000 per micro e piccole imprese;

€ 250.000 per le medie imprese.

Sono ammesse le spese “sostenute” successivamente alla data di invio della domanda, ad eccezione

delle imprese/ditte costituite da meno di 6 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, per le quali sono ammissibili le spese sostenute entro i 6 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda, per un importo pari o inferiore al 30% del totale dei costi ritenuti ammissibili, tra i seguenti:

a) Spese principali:

a.1) Macchinari e impianti di servizio ai macchinari , attrezzature;

a.2) hardware e software;

a.3) mobili, arredi, macchine d’ufficio, altri beni, strumentali al progetto di investimento;

a.4) automezzi per trasporto di cose alimentati a combustibili tradizionali o a combustibili alternativi ;

a.5) opere edili ;

a.6) brevetti, marchi, licenze, diritti d’autore;

a.7) sistemi e certificazioni aziendali che riguardino la qualità della lavorazione, il rispetto per l’ambiente e la

sicurezza e la salute dei lavoratori;

a.8) certificazioni di prodotto non obbligatorie rilasciate da Organismi di certificazione adeguatamente

accreditati.

b) Spese con limitazione:

b.1) Acquisto e/o costruzione di immobili da destinare all’attività d’impresa (per un importo non superiore al totale delle “spese principali”);

b.2) “avviamento d’azienda ” per un importo non superiore al 35% del totale delle “spese principali”;

b.3) scorte (materie prime, semilavorati, prodotti finiti, merci), per un importo non superiore al 20% del totale delle “spese principali”;

b.4) spese per servizi, per un importo non superiore al 25% del totale delle “spese principali” (consulenze aziendali, formazione del personale, intermediazione immobiliare; costi di pubblicità e marketing, compresa la realizzazione e/o il potenziamento della propria presenza su internet attraverso siti e/o e-commerce, spese per partecipazione a fiere (plateatico e allestimento stand), locazione di immobili per l’attività di impresa (sono considerati finanziabili esclusivamente i canoni di locazione pagati dalla data di presentazione della domanda fino al termine di realizzazione del progetto), locazione operativa (noleggio) di beni e servizi;

p.5) spese generali, per un importo non superiore al 5% del totale delle “spese principali”. Per “spese generali” si intende, a titolo esemplificativo e non esaustivo utenze (acqua, gas, elettricità, telefonia etc); cancelleria; spese per manutenzioni ordinarie; commissioni di garanzia, per un limite massimo di 1.500,00 euro.

Sintesi Incentivo

Finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto

Incentivo

Finanziamento con il concorso di risorse regionali a tasso zero e risorse degli intermediari cofinanziatori

a tassi di mercato convenzionati, fino al 100% delle spese ritenute ammissibili.

Finanziamento minimo (inteso come cofinanziamento complessivo):

• € 25.000,00 per le micro e piccole imprese;

• € 250.000,00 per le medie imprese.

Quota massima di intervento con risorse regionali:

• € 500.000,00 per le micro imprese;

• € 1.000.000,00 per le piccole imprese;

• € 1.500.000,00 per le medie imprese;

La percentuale massima di intervento con risorse regionali è pari al 70% del finanziamento complessivo concedibile.

NB: Nel caso in cui venga selezionato un Confidi come cofinanziatore, l’importo massimo del cofinanziamento complessivo è pari a 150.000,00 euro. Di conseguenza, la quota massima di intervento con risorse regionali è pari a 105.000 euro.

Contributo a fondo perduto concesso con le seguenti percentuali e soglie massime:

• micro imprese: 10% della quota pubblica di finanziamento;

• piccole imprese: 8% della quota pubblica di finanziamento;

• medie imprese: 4% della quota pubblica di finanziamento.

Oltre alle soglie sopra elencate, i contributi sono erogati anche nel rispetto dei limiti previsti dal Regolamento (UE) n. 1407/2013 – De minimis e nel rispetto delle regole di cumulo previste dal bando.

Istruzioni e presentazione della domanda

Per la LINEA A – MPMI Commercio lo sportello per la presentazione delle domande è aperto

continuativamente dalle ore 10.00 dell’11 dicembre 2025 fino a comunicazioni di sospensione/termine da parte di Finpiemonte

Le domande si presentano su piattaforma telematica: https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-piemonte-finanziamenti-domande

Il richiedente dovrà procedere all’upload e contestuale invio della domanda, previa apposizione della firma digitale del legale rappresentante o del soggetto delegato interno all’impresaunitamente a tutta la documentazione obbligatoria prevista dal Bando e alla Delibera della Banca o del Confidi a seguito della presentazione agli intermediari cofinanziatori del Sintesi del progetto.

Per maggiori informazioni

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