NUOVA SABATINI RIFINANZIATA ANCHE PER IL 2026 LA MISURA CHE PREVEDE UN FINANZIAMENTO AGEVOLATO E CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER L’ACQUISTO DI BENI STRUMENTALI, TRASVERSALE A TUTTI I SETTORI PRODUTTIVI
La Legge di Bilancio 2026 dispone un nuovo rifinanziamento della misura “Nuova Sabatini”, di cui all’articolo 2 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, con l’obiettivo di garantire la continuità degli interventi di sostegno agli investimenti produttivi delle microimprese e delle piccole e medie imprese.
In particolare, l’autorizzazione di spesa prevista viene incrementata a:
- 200 milioni di euro per l’anno 2026;
- 450 milioni di euro per l’anno 2027.
Il nuovo stanziamento si aggiunge a quanto già previsto dalla Legge di Bilancio 2025 (che aveva già rifinanziato la misura per 100 milioni di euro per il 2026 e 400 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2027 al 2029).
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) operanti in tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, con esclusione delle imprese attive nei settori finanziario e assicurativo.
MECCANISMO DELL’AGEVOLAZIONE
Le agevolazioni si concretizzano nella concessione di finanziamenti o operazioni di leasing da parte di banche e intermediari finanziari aderenti alla convenzione stipulata tra:
- il Ministero delle imprese e del made in Italy,
- l’Associazione Bancaria Italiana (ABI),
- Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.
LE AGEVOLAZIONI PREVISTE
- finanziamento o leasing agevolato?da parte di banche e intermediari convenzionati a copertura totale dell’imponibile dell’investimento;
- contributo a fondo perduto?da parte del Ministero delle Imprese quale rimborso degli interessi a seconda dei casi rispettivamente del:
- Sabatini “InvestimentiGREEN (ossia realizzati da impresa in possesso di certificazione ambientale) beneficiano anch’essi del 10% circa dell’importo imponibile ammesso a finanziamento.
- Sabatini “Capitalizzazione” L’agevolazione si rivolge alle micro, piccole e medie imprese costituite in forma di società di capitali che, contestualmente alla realizzazione dell’investimento, effettuino anche un aumento di capitale sociale.
TIPOLOGIA E CARATTERISTICHE DEI BENI ACQUISTABILI
I beni acquistati devono avere le seguenti caratteristiche:
- ammessi solo i beni nuovi;
- riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature?industriali e commerciali” e “altri beni”, spese classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale;
- software e tecnologie digitali;
- beni con autonomia funzionale. Non sono ammessi componenti o parti di macchinari che non soddisfino tale requisito;
- correlati all’attività produttiva svolta dall’impresa.
Gli investimenti devono essere effettuati dopo l’invio della domanda, non devono essere versati prima acconti o caparre. Inoltre, non deve trattarsi di mera sostituzione.
Non sono ammissibili le spese:
- relative a terreni e fabbricati
- relative a beni usati o rigenerati
- riferibili a immobilizzazioni in corso e acconti
Gli investimenti devono soddisfare i seguenti requisiti:
- autonomia funzionale dei beni, non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari che non soddisfano tale requisito
- correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta dall’impresa
Per Informazioni scrivere all’indirizzo e-mail ngagliardo@cna-to.it