Ente Promotore
Regione Piemonte – Finpiemonte (ente gestore)
Finalità
Concessione a nuovi lavoratori autonomi, nuove imprese individuali e nuove società - di persone e di capitali - di finanziamenti agevolati e garanzie per l’accesso al credito.
Beneficiari
Lavoratori autonomi, Imprese individuali, Società di persone e società di capitali, costituite dalle seguenti categorie di soggetti, residenti o domiciliati in Piemonte e con sede operativa fissa in Piemonte:
- disoccupati ai sensi dell’art.19 del D.lgs 150/20151;
- occupati con attività lavorativa di scarsa intensità, da cui deriva un reddito annuo inferiore al reddito minimo escluso da imposizione;
- occupati a rischio di disoccupazione, ai sensi dell’art.19, 4, del D.lgs 150/2015, ovvero in quanto coinvolti in procedure legate a situazioni di crisi aziendale;
- tutte le persone che, indipendentemente dalla condizione occupazionale, si attivano per la ricerca di lavoro, secondo le specifiche stabilite dai dispositivi regionali, inclusi i detenuti a fine pena e le persone sottoposte a misure alternative alla detenzione.
Requisiti di ammissibilità
Presentino domanda entro 24 mesi:
- Lavoratori Autonomi dalla data di attribuzione della Partita Iva;
- Ditte Individuali dalla data di iscrizione al Registro Imprese della CCIAA;
- Società di persone e di capitali dalla data di costituzione.
In caso di lavoratrici autonome, imprenditrici individuali e di società a prevalente conduzione femminile, il termine entro cui presentare istanza è elevato a 36 mesi.
Le imprese individuali e le società potranno inoltrare la domanda ad attività “inattiva”: entro la rendicontazione delle spese dovrà essere perfezionato l’avvio attività, pena la revoca delle agevolazioni concesse.
Costi ammissibili
Sono ammissibili i costi per investimenti materiali e immateriali, iscrivibili a cespiti necessari per l'esercizio dell'attività. I costi ammissibili si riferiscono alle seguenti categorie di spesa:
- spese per beni strumentali al progetto d’investimento quali: macchinari e attrezzature, compreso l’acquisto di software (compresa la creazione del sito internet), hardware, licenze software, know how, mobili, arredi, macchine d’ufficio, (a titolo esemplificativo: pc, telefoni e stampanti, estintori, defibrillatori e registratore di cassa);
- spese per diritti di proprietà intellettuale (brevetti, marchi, diritti d’autore, licenze);
- automezzo esclusivamente connesso e strumentale all’attività, intestato al beneficiario e classificato quale “autocarro” con il codice di categoria N nella carta di circolazione;
- opere murarie, impianti elettrici, idraulici, ristrutturazioni in genere nonché spese di progettazione per un importo non superiore al 40% della spesa complessiva ritenuta ammissibile. Saranno ammissibili spese con imponibile uguale o superiore a € 500 per le imprese individuali e i lavoratori autonomi e a € 000 per le società. Sono ammissibili i costi sostenuti (fatturati e pagati) dalla data di costituzione dell’impresa, o dalla data di attribuzione della partita iva per i lavoratori autonomi e per le Imprese individuali, fino ai 24 mesi successivi alla data di erogazione del finanziamento.
È ammissibile l’acquisto di beni usati purchè ricorrano le seguenti condizioni:
- ne sia opportunamente dimostrato il valore di mercato (tramite acquisto da rivenditore autorizzato o mediante perizia);
- nell’ambito di una cessione aziendale o in seguito ad acquisto da procedura fallimentare o asta giudiziaria
Il progetto dovrà realizzarsi entro 24 mesi dalla data di erogazione del finanziamento, ulteriormente prorogabili.
Tipologia dell’agevolazione
La misura prevede due tipologie di agevolazione: incentivo (finanziamento agevolato) e garanzia
- Finanziamento a tasso agevolato pari al 100% della spesa ammissibile, di cui 70% della spesa con fondi regionali.
Il limite minimo di richiesta di finanziamento per le attività di lavoro autonomo è di euro 7.500 fino ad un massimo di euro 60.000.
Il limite minimo di richiesta di finanziamento per le imprese è di euro 15.000 fino ad un massimo di euro 120.000.
- Garanzia (opzionale) a copertura dell’80% della quota di finanziamento erogata con fondi bancari; la garanzia è a costo zero ed il Fondo opera come garanzia sostitutiva delle tradizionali garanzie personali o reali a carico del soggetto beneficiario ed è esclusiva sulla quota coperta (80%), non consentendo la sovrapposizione di altre garanzie sulla medesima quota coperta.
Modalità e termini per la presentazione delle domande
La domanda può essere inoltrata dalle ore 09.00 del giorno 09.02.2026, previa preventiva iscrizione all’Anagrafe regionale e il conferimento dei dati sul titolare effettivo sulla procedura “Gestione Dati Operatore” (https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/gestione-dati-operatore) e comunque, fino alla concorrenza delle risorse disponibili, comunicata sul sito di Finpiemonte con le modalità più idonee a garantire un’adeguata informazione.
La condizione necessaria per la presentazione delle domande di agevolazione è la presenza della delibera bancaria, redatta dalla banca scelta dal beneficiario, sulla base del modello scaricabile dal nostro sito web https://www.finpiemonte.it/intermediari-cofinanziatori
Tale documento dovrà essere consegnato all’impresa e non deve essere inviato a Finpiemonte dall’intermediario cofinanziatore.
Le domande devono essere inviate via Internet compilando il modulo telematico disponibile sul sito: https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-piemonte-finanziamenti-domande
Il documento contenente il testo della domanda, generato dal sistema informatico a conclusione della compilazione, dovrà essere firmato digitalmente con un sistema idoneo da parte del lavoratore autonomo/legale rappresentante del soggetto richiedente l’agevolazione e dovrà essere caricato telematicamente (esclusivamente in formato PDF/p7m) unitamente agli allegati obbligatori previsti dall'Avviso.
Link
https://www.finpiemonte.it/agevolazioni/autoimpiego-creazione-impresa
Per maggiori informazioni scrivere a: creditoagevolazioni@cna-to.it