Stessa scadenza per fotocopie di opere soggette al diritto d’autore
CNA ha rinnovato la convenzione Siae per il triennio 2025-2027 incrementando lo sconto sulle tariffe per i soci CNA: l’accordo prevede il riconoscimento della riduzione tariffaria pari al 27% (la percentuale massima concessa) per il pagamento dei diritti riguardanti eventi, animazioni, trattenimenti musicali e musica d’ambiente.
Sono interessate diverse categorie di attività imprenditoriali: esercizi artigiani, negozi, commerciali, bar, ristoranti e locali analoghi come pubblici esercizi, agenzie di viaggio, sale giochi, agenzie ippiche, ambienti di lavoro, attese telefoniche su telefonia fissa, mezzi di trasporto e campeggi.
Siae ha tariffe diverse a seconda del tipo di attività e della superficie dell’esercizio commerciale e l’importo varia in base alla dimensione del locale, al numero di persone coinvolte e al tipo di utilizzo della musica. Per usufruire delle tariffe in convenzione, il pagamento (attivazione o rinnovo abbonamento) deve essere effettuato entro il 28 febbraio.
Per rinnovare l’abbonamento e beneficiare della convenzione, l’impresa associata deve richiedere l’apposito modulo agli Uffici CNA Torino e presentarsi all’ufficio Siae territorialmente competente. È confermata, infine, la scadenza del 28 febbraio per il pagamento dei diritti Siae dovuti dalle attività che si occupano di riproduzione fotostatica di Opere Letterarie ed Arti Figurative, con riferimenti ai singoli punti di riproduzione. Le tariffe hanno subito l’adeguamento Istat dello 0.8% sul 2024. I compensi per il 2025 sono dovuti in base al numero di macchine presenti nell’attività, anche se non usate, e variano da 263 euro per una macchina a 3413 per 5 o più macchine (fotocopie occasionali con una macchina, 188 euro per biennio).
“In allegato, anche la tabella S.I.A.E. Sezione OLAF – Opere Letterarie ed Arti Figurative - Ufficio Reprografia con la misura dei compensi anno 2025 per diritti di reprografia da punti di riproduzione – categoria punti copia per numero macchine presenti nell’esercizio ed atte alla riproduzione, adeguata al tasso di inflazione reale del mese di ottobre 2024 pubblicato dall’I.S.T.A.T, pari a 0,8 %.”